Insegnamento: Economia
dell’Integrazione Europea (Codice:
15046) (a. a. 2009-10)
Laurea:
Scienze Internazionali e Diplomatiche (3° a.)
Docente:
Riccardo Rovelli
Crediti:
9
Ore di lezione: 45
Data inizio lezioni: 29 settembre 2009
Le presentazioni ed altro materiale didattico, nonché i
risultati delle prove intermedie sono disponibili: QUI
Obiettivo dell’insegnamento
Il corso offre un’analisi economica:
(i) delle ragioni che hanno motivato il processo
di integrazione in Europa,
(ii) delle caratteristiche
che ha assunto nel tempo tale processo
(iii) dei suoi limiti e
prospettive
Conoscenze e abilità attese
Prerequisiti:
Microeconomia. Macroeconomia. Statistica (inclusa la
conoscenza a livello introduttivo dei metodi di verifica statistica di ipotesi
e del modello di regressione lineare)
Conoscenze attese:
(i) le principali motivazioni teoriche dell’integrazione
economica
(ii) benefici e costi economici
dell’integrazione economica e politica
(ii) le principali politiche
micro e macroeconomiche nell’UE: obiettivi, strumenti, vincoli, risultati
Abilità attese:
(i) capacità di valutare in modo qualitativo i benefici e
costi delle principali politiche economiche comunitarie
(ii) capacità di valutare le
relazioni tra assetti istituzionali e politiche economiche nell’UE
Programma/contenuti
(per le date delle lezioni,
vedi QUI)
1. Introduzione
1.1 Presentazione del corso
1.2. Dalla CEE all'UE: obiettivi e tappe del processo di integrazione europea
1.3. Concetti utili e principi fondamentali2. L'UE nel contesto internazionale
2.1 I guadagni dal commercio internazionale
2.2 Il tasso di cambio e le ragioni di scambio
2.3 Liberalizzazione e protezionismo
2.4 La politica del commercio internazionale
2.5 Commercio e crescita
2.6 Mobilità dei fattori: capitale e lavoro
2.7 L'UE nell'economia globale
2.8 L'UE come Unione Doganale
2.9 Politica commerciale dell'UE
2.10 Rapporti fra politica commerciale e altre politiche interne ed esterne dell'UE
2.11 La bilancia dei pagamenti nell'area dell'euro3. Il mercato interno dell'UE
3.1 Le quattro libertà
3.2 Guadagni attesi dal completamento del mercato
3.3 La crescita del mercato interno
3.4 Barriere non tariffarie
3.5 Mutuo riconoscimento /Armonizzazione
3.6 Politica della concorrenza
3.7 Mercati finanziari
3.8 Mercato dei servizi4. Unione monetaria
4.1 Perché una sola moneta? Due visioni
4.2 Dallo SME all'euro
4.3 Criteri di adesione: Monetaristi verso economisti
4.4 BCE e SEBC
4.5 Politica monetaria della BCE: obiettivi
4.6 Politica monetaria in pratica
4.7 L'euro nell'economia mondiale5. Come funziona l'UE?
5.1 Metodo intergovernativo e metodo comunitario
5.2 Attribuzione delle competenze
5.3 Processo decisionale e distribuzione dei poteri
5.4 Le 5 grandi istituzioni e le decisioni economiche dell'Unione
5.5 Unione sempre più stretta o unità nella diversità?6. Non solo il mercato interno
6.1 Gli strumenti dell'Unione
6.2 Il bilancio dell'UE
6.3 La politiche regionali e di coesione
6.4. La politica agricola
6.5 Il patto di stabilità e la sua riforma
6.6 L'allargamento
6.7 Adesione all'euro
6.8 La strategia di Lisbona
6.9 Lo stato dell'UnioneTesti consigliati:
·
Altomonte Carlo, Mario Nava, Economics
and Policies of an Enlarged Europe. Elgar, 2005.
·
Baldwin Richard, Charles Wyplosz, The
Economics of European Integration. McGraw-Hill, 2006 (2nd
ed.)
·
De Grauwe
Paul, Economia dell'unione monetaria. Il Mulino, 2006 (6a ed.)
·
Ingham Barbara, Economia Internazionale: Un approccio europeo. Zanichelli,
2006.
·
Viesti Gianfranco, Francesco Prota, Le nuove
politiche regionali dell'Unione Europea. Il Mulino, 2007 (3a ed.)
Frequentanti ( tutti
coloro che hanno l'insegnamento nel PdS, anche con
altri num. di codice o se del V.O., possono scegliere di frequentare )
Il voto finale è attribuito per somma dei punti
acquisiti nelle tre prove scritte
intermedie e nella relazione finale.
a) Le tre
prove scritte intermedie hanno luogo nelle settimane e negli orari di
lezione.
Ciascuna prova intermedia prevede 5 domande a scelta
multipla (1 punto per risposta esatta) e 2 domande aperte (da 0 a 2 punti), per
un massimo di 9 punti.
b) La relazione
finale è un breve saggio (fra 2000 e 3000 parole, ossia 3-4 pagine font TNR
12 o equivalente, interlinea singola, in italiano o inglese) su un tema
concordato con il docente entro il 15 dicembre 2009.
La relazione deve essere inviata per email
a: riccardo.rovelli
@ unibo.it
entro o preferibilmente prima del 31 gennaio 2010, e può essere
esaminata oralmente in uno dei tre appelli della sessione invernale.
Il nome del file della relazione deve essere: COGNOME_EIE.doc oppure COGNOME_EIE.pdf.
NOME, COGNOME, Num. di Matricola e l’indicazione:
RELAZIONE EIE devono essere riportati
nella PRIMA PAGINA del file, sopra il TITOLO.
Le pagine devono essere numerate. La lunghezza di tutto il testo, inclusa
la bibliografia non deve superare 3000 parole.
La BIBLIOGRAFIA, incluse le fonti Internet, deve essere indicata
nell'ultima pagina, in ordine alfabetico.
La relazione (incluse le eventuali revisioni e l'eventuale discussione
orale, se richieste dal docente), se giudicata sufficiente, è valutata da 4 (sufficiente) a 8 (ottimo) punti.
c) Il voto finale è pari alla somma dei punti
ottenuti. I punteggi fra 16 e 18 sono valutati come 18. I punteggi compresi fra
31 e 35 sono valutati con la lode.
Non
Frequentanti del Nuovo Ordinamento (L-SID,
L-IEP, tutte le LS/LM, Erasmus)
Per gli studenti del N.O. che non scelgono
la modalità frequentanti o che non completano le 3 prove intermedie più relazione,
il programma d'esame è lo stesso che per gli studenti frequentanti.
La prova d'esame è scritta, e richiede di
rispondere a 16 domande aperte riferite al programma d'esame (spazio per
risposte 8-10 righe max).
Non
Frequentanti del Vecchio Ordinamento (da gennaio 2009)
Programma e testi d'esame:
·
Baldwin Richard, Charles
Wyplosz, L'Economia dell'Unione Europea.
Hoepli, 2004. Capp. 1-3; 8-9
·
De Grauwe
Paul, Economia dell'unione monetaria. Il Mulino, 2006 (6a ed.). Capp 1-4; 6-9
·
Ingham Barbara, Economia Internazionale: Un approccio europeo. Zanichelli,
2006. Capp. 2-5; Par. 8.8; Capp.9-10; 12-13.
·
Viesti Gianfranco, Francesco Prota, Le nuove
politiche regionali dell'Unione Europea. Il Mulino, 2007 (3a ed.). Capp.
II-VII.
La prova d’esame è scritta e richiede di rispondere in breve (8-10 righe max) a 16 domande riferite ai testi d’esame. Non è prevista
la prova intermedia.
Questo programma non può essere portato dagli studenti del nuovo
ordinamento né dagli studenti Erasmus.
Importante: Chi desidera sostenere
l’esame con questo programma, deve preannunciarlo per email
al docente almeno 14 giorni prima della prova d’esame.
Italiano / Bibliografia in lingua inglese
Durante il periodo di lezione, il MARTEDI' dalle
ore 9:30-11:00. Controllare eventuali variazioni alla pagina: Orario di ricevimento .