Acquisti pubblici, corruzione, reputazione

Acquisti pubblici, corruzione, reputazione

Lucio Picci
Università di Bologna

Lezioni tenute presso l'Università di Roma, Tor Vergata, 19 aprile 2007.

  1. Cause e conseguenze della corruzione

    Riferimento: Lambsdorff, Johann Graf (2006), Causes and consequences of corruption, What do we know from a cross-section of countries? in Susan Rose-Ackerman (a cura di), International Handbook on the Economics of Corruption, Edward Elgar

  2. Misurare la corruzione

  3. La corruzione in Italia: il settore dei lavori pubblici

    Riferimento: Golden, Miriam e Lucio Picci (2006), Corruption and the management of public works in Italy,in Susan Rose-Ackerman (a cura di), International Handbook on the Economics of Corruption, Edward Elgar

  4. Corruzione nelle aste

    Riferimento: Corruption in Procurement Auctions, Yvan Lengweiler e Elmar Wolfstetter, in Piga, Gustavo; Nicola Dimitri e Giancarlo Spagnolo (a cura di), Handbook of Procurement, Cambridge University Press

  5. La reputazione

    Riferimento: Luis Cabral, 2005, The Economics of Trust and Reputation: a Primer

  6. La reputazione nel public procurement: l'esperienza americana

    "Negli Stati Uniti, nel corso degli anni ’90, si è avuta una riforma profonda delle modalità di acquisizione di beni e servizi da parte dell’amministrazione pubblica, che introdusse la considerazione sistematica della reputazione delle imprese all’interno del processo di scelta del fornitore"

    Riferimento: Lucio Picci, 2007, Dal "Modello Consip" ad un sistema di procurement nazionale, Sezione 8, in Luigi Fiorentino (a cura di), Lo Stato compratore. L’acquisto di beni e servizi nelle pubbliche amministrazioni, Il Mulino, Bologna. In corso di pubblicazione.

  7. Reputation-based Governance

    Lucio Picci, 2006, Reputation-based Governance of Public Works, Rivista di Politica Economica, No I-II, p. 161-184

  8. Public procurement ed e-government

    "Il procurement pubblico in misura crescente si svolgerà in rete, utilizzando sistemi informatici che devono essere caratterizzati da un grado crescente di integrazione e di interoperabilità. I sistemi informatici per il procurement si presteranno per un’integrazione ulteriore con gli applicativi contabili e, in generale, con le procedure gestite presso la Ragioneria dello Stato. Il procurement pubblico rappresenterà una porzione crescente dell’e-government nazionale, e il sistema di procurement nazionale tenderà a costituire un sottoinsieme di un più ampio sistema di e-government nazionale".

    Riferimento: Lucio Picci, 2007, Dal "Modello Consip" ad un sistema di procurement nazionale, in Luigi Fiorentino (a cura di), Lo Stato compratore. L’acquisto di beni e servizi nelle pubbliche amministrazioni, Il Mulino, Bologna. In corso di pubblicazione.


Lucio Picci, aprile 2007